Roma, Li 28 novembre 2025
Oggetto: Newsletter Studio e-IUS Tax & Legal – ENBIC “Le ultime novità fiscali”
Spett.le Società/Associazione, con la presente siamo lieti di sottoporre alla Vostra attenzione le ultime novità in materia fiscale.
NOVITÀ IN MATERIA DI WELFARE E LAVORO DIPENDENTE
1. Corte costituzionale: sentenza n. 162 del 4 novembre 2025
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 162 del 4 novembre 2025, ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Ravenna in relazione all’art. 14, comma 3, del D.L. n. 4/2019 (Reddito di cittadinanza e pensioni). Il giudice rimettente contestava la sproporzione della sospensione annuale della pensione “quota 100” in caso di violazione del divieto di cumulo con redditi da lavoro, anche per attività di minima entità. La Consulta ha ritenuta le questioni inammissibili per difetto di previa interpretazione adeguatrice.
2. INPS: Messaggio n. 3322 del 5 novembre 2025
L’INPS, con il messaggio n. 3322 del 5 novembre 2025, ha recepito la sentenza della Corte costituzionale n. 30 del 23 luglio 2025, la quale estende il congedo di paternità obbligatorio alla lavotrice genitore intenzionale nelle coppie di donne riconosciute nei registri dello stato civile. L’estensione opera per i rapporti non ancora definiti e le domande relative a periodi precedenti al 24 luglio 2025 possono essere riesaminate nel rispetto dei termini di legge. Nessuna indebita fruizione per i periodi già goduti in conformità alla normativa previgente.
3. INPS: Messaggio n. 3344 del 6 novembre 2025
L’INPS, con il messaggio n. 3344 del 6 novembre 2025, ha disciplinato le modalità di riconoscimento dell’esonero contributivo per le nuove imprese nate da fusioni o acquisizioni che impieghino almeno 1.000 lavoratori. L’incentivo prevede l’esonero totale dei contributi per 24 mesi (max 3.500 € annui per lavoratore), prorogabile di altri 12 mesi (max 2.000 € annui). Condizioni essenziali: accordo sindacale governativo, formazione di 200 ore per i lavoratori e mantenimento dei livelli occupazionali per 48 mesi.
4. Corte di Giustizia dell’Unione Europea: sentenza C-525/23 del 13 novembre 2025
Con la sentenza C-525/23 del 13 novembre 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ha stabilito che gli Stati membri non possono richiedere condizioni ulteriori, oltre a quella prevista dalla direttiva UE, per dimostrare la disponibilità di risorse sufficienti ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno per attività di volontario. La valutazione delle autorità nazionali deve limitarsi ad accertare che il richiedente possa effettivamente disporre delle risorse necessarie a garantire il proprio sostentamento. Non è invece legittimo richiedere verifiche ulteriori sulla natura dei fondi, sul titolo giuridico in base al quale sono messi a disposizione o sull’esistenza di un vincolo familiare con la persona che li fornisce.
5. Corte costituzionale: sentenza n. 167 del 13 novembre 2025.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 167 del 13 novembre 2025, ha stabilito che il “raffreddamento” della perequazione automatica delle pensioni superiori a quattro volte il minimo INPS non costituisce un prelievo tributario. La decisione respinge le censure di incostituzionalità sollevate dalla Corte dei Conti, riaffermando così la legittimità della misura in virtù dei principi di ragionevolezza e proporzionalità. In particolare, la Corte costituzionale ha sottolineato che la perequazione automatica è uno strumento tecnico, non un diritto assoluto, invitando il legislatore a usare la prudenza in futuri interventi.
6. INPS: Circolare n. 143 del 14 novembre 2025
L’INPS, nella circolare n. 143 del 14 novembre 2025, ha individuato le modalità per il recupero delle riduzioni contributive, a valere sulle risorse stanziate per l’anno 2024. Per ogni mese i datori di lavoro hanno diritto alla riduzione del 35% sulla parte dei contributi a loro carico per ogni lavoratore che, in detto mese, abbia un orario ridotto in misura superiore al 20% rispetto a quello contrattuale. Inoltre, vengono fornite istruzioni specifiche per il cumulo dello sgravio con la Nuova decontribuzione Sud PMI.
7. INPS: Messaggio n. 3514 del 21 novembre 2025
L’INPS, con il messaggio n. 3514 del 21 novembre 2025, ha precisato che la quota integrativa della Prestazione Universale “assegno di assistenza” può essere riconosciuta anche quando il rapporto di lavoro domestico è intestato a un soggetto diverso dal beneficiario, purché l’assunzione sia finalizzata all’assistenza e siano rispettate tutte le condizioni di regolarità previste.
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Nel restare a Vs. disposizione per eventuali approfondimenti e/o chiarimenti, porgiamo
Cordiali saluti,
ENBIC – Studio e-IUS Tax & Legal