Roma, Li 6 ottobre 2026
Oggetto: Newsletter Studio e-IUS Tax & Legal – ENBIC “Le ultime novità fiscali”
Spett.le Società/Associazione, con la presente siamo lieti di sottoporre alla Vostra attenzione le ultime novità in materia fiscale.
NOVITÀ IN MATERIA DI WELFARE E LAVORO DIPENDENTE
- L’INPS: Circolare del 18 settembre 2026, n. 100
L’INPS, con la circolare del 18 settembre 2026, n. 100 ha precisato le conseguenze derivanti dalla violazione dei limiti previsti per i permessi ex articolo 33, comma 3, della legge n. 104/1992 quando più lavoratori sono autorizzati ad assistere la stessa persona con disabilità. Il limite resta fissato complessivamente a tre giorni mensili, da utilizzare alternativamente tra gli aventi diritto. In caso di superamento, l’indebito viene recuperato nei confronti del lavoratore che ha fruito dei permessi dopo l’esaurimento del plafond mensile, secondo il criterio della priorità temporale. Se, invece, due o più lavoratori utilizzano il permesso nella stessa giornata o nelle medesime ore, l’indebito è ripartito in parti uguali tra tutti coloro che ne hanno fruito contestualmente. La circolare richiama quindi la necessità di una pianificazione congiunta dell’assistenza tra i familiari autorizzati.
- Il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali: decreto 18 settembre 2026, n. 76
Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto 18 settembre 2026, n. 76, ha aggiornato il costo medio orario dei dipendenti delle imprese e società esercenti servizi ambientali. Alla base dell’aggiornamento c’è il rinnovo del CCNL dei Servizi Ambientali del 9 dicembre 2025, relativo ai dipendenti delle aziende pubbliche e private del settore e riguardante la copertura economica del triennio 2025-2027.
- L’INPS: messaggio del 22 settembre2026, n. 2906
L’INPS, con il messaggio del 22 settembre 2026, n. 2906, ha fornito le istruzioni operative per la “Carta Dedicata a te” relativa alle annualità 2026 e 2027. Il beneficio, pari a 500 euro per ciascuna annualità, è destinato ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro e viene attribuito senza necessità di presentare domanda. Per il biennio sarà predisposta un’unica lista di beneficiari. I Comuni potranno gestire gli elenchi dal 24 settembre e dovranno consolidarli entro le ore 14:00 del 13 ottobre 2026.
- L’INPS: messaggio del 22 settembre 2026, n. 2923
L’INPS, con il messaggio del 22 settembre 2026, n. 2923, ha comunicato il rilascio di una nuova funzionalità del “Portale TFR Esattoriali” che consente agli iscritti al Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione di consultare il proprio estratto contributivo. Il servizio è rivolto agli iscritti che non hanno ancora ottenuto la liquidazione del TFR e permette di verificare i dati contributivi utilizzati dall’Istituto per il calcolo delle prestazioni di capitale. L’estratto ha valore esclusivamente informativo e non certificativo.
- L’Ispettorato Nazionale del Lavoro: nota del 18 settembre 2026, n. 2010
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, nella nota del 18 settembre 2026, n. 2010, ha escluso la possibilità di pagare a rate la somma dovuta nell’ambito della procedura di estinzione delle contravvenzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Dopo aver adempiuto alla prescrizione impartita dall’organo di vigilanza, il contravventore deve versare in un’unica soluzione ed entro 30 giorni un importo pari a un quarto del massimo dell’ammenda prevista. Il pagamento tardivo non estingue il reato e non può essere utilizzato per compensare l’eventuale ammenda successivamente applicata dal Giudice.
- Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: decreto 23 settembre 2026, n. 80
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto 23 settembre 2026, n. 80, ha aggiornato il costo medio orario del personale dipendente dei Servizi della Cultura, del Turismo, dello Sport e del Tempo Libero, alla luce del rinnovo del CCNL Federculture sottoscritto il 30 aprile 2026. Il nuovo decreto sostituisce quello del 16 settembre 2026, interessato da un errore materiale, e determina i valori con decorrenza dicembre 2024, marzo 2026 e luglio 2026. Le tabelle distinguono livelli, aree e quadri, personale a tempo determinato e, da luglio 2026, personale già in forza e neoassunti, considerando retribuzione, oneri previdenziali e assicurativi, TFR, assistenza sanitaria e previdenza complementare. I nuovi parametri assumono particolare rilievo nella determinazione del costo del lavoro negli appalti pubblici, ai sensi dell’art. 41, comma 13, del D.lgs. n. 36/2023.
- L’INPS: Circolare del 29 settembre 2026, n. 104
L’INPS, con la circolare del 29 settembre 2026, n. 104, ha precisato le condizioni per l’accesso all’isopensione e agli assegni straordinari dei Fondi di solidarietà da parte dei lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995. Per questi soggetti assume particolare rilievo la verifica dell’importo soglia previsto per l’accesso alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata contributiva. L’Istituto individua un criterio di valutazione effettuato al momento dell’ingresso nell’esodo, tenendo conto della contribuzione maturata e del coefficiente di trasformazione relativo all’età posseduta in tale momento.
- INPS: messaggio del 29 settembre 2026, n. 3021
L’INPS, con il messaggio del 29 settembre 2026, n. 3021, ha recepito l’adozione del nuovo modello TFR3, destinato ai lavoratori del settore privato di prima assunzione successiva al 30 giugno 2026. Il modello consente di gestire la rinuncia all’adesione automatica alla previdenza complementare e le alternative sulla destinazione del TFR. Adeguate anche le procedure UNIEMENS: dalla competenza luglio 2026 debutta il nuovo codice “T3”, con possibilità di indicare retroattivamente la data della scelta per i flussi già trasmessi.
- Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: risposta a interpello 30 settembre 2026, n. 2
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la risposta a interpello 30 settembre 2026, n. 2, ha precisato le condizioni per assolvere in modalità digitale gli obblighi documentali connessi all’instaurazione del rapporto di lavoro. I documenti che non richiedono dichiarazioni del lavoratore possono essere messi a disposizione in un’area riservata, purché siano garantite identificazione, accessibilità, integrità e tracciabilità. Per le dichiarazioni di scienza o di volontà, invece, la sola identificazione tramite SPID o CIE non equivale alla sottoscrizione: occorre una firma digitale, qualificata o avanzata, oppure un processo conforme all’articolo 20, comma 1-bis, del CAD.
- Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: circolare interministeriale 1° ottobre 2026, n. 7185
Il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali con la circolare interministeriale del 1°ottobre 2026, n. 7185, ha dettato le istruzioni operative per la gestione dei flussi di ingresso di lavoratori stranieri per l’annualità 2027, come definito dal decreto Flussi 2026-2028. Sono 165.850 gli ingressi complessivamente autorizzati, di cui 76.200 per lavoro subordinato non stagionale, 89.000 per lavoro stagionale e 650 per lavoro autonomo. La precompilazione delle domande sul Portale ALI sarà possibile dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026, mentre i click day partiranno dal 12 gennaio 2027. Tra le novità anche l’ingresso del Kenya tra i Paesi interessati e i nuovi termini di 15 giorni previsti per alcuni adempimenti del datore di lavoro.
- L’INPS: messaggio del 2 ottobre 2026, n. 3113
L’INPS, con il messaggio del 2 ottobre 2026, n. 3113, ha fornito delle precisazioni in merito agli effetti delle regolarizzazioni contributive sulla decorrenza delle pensioni dei lavoratori autonomi. Se i contributi pregressi omessi sono necessari per maturare il diritto alla pensione anticipata o al trattamento pensionistico di invalidità e vengono versati dopo la domanda, la decorrenza è fissata al primo giorno del mese successivo alla regolarizzazione. Nessuno slittamento, invece, quando i contributi non sono determinanti per il diritto o quando si tratta di contribuzione corrente, con scadenza successiva alla domanda, versata nei termini.
- L’Agenzia delle Entrate: risposta a interpello del 23 settembre 2026, n. 177/E
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello del 23 settembre 2026, n. 177/E ha precisato che una pensione pubblica corrisposta a una persona con doppia cittadinanza svizzera e italiana, in procinto di trasferire la propria residenza fiscale in Italia, è tassata solo in Svizzera. Nel caso di specie, la natura pubblica della pensione è stata confermata in ragione dello status pubblico dell’ex datore di lavoro (il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport della Confederazione Elvetica, il quale rientra tra gli enti dell’amministrazione centrale svizzera).La norma convenzionale di riferimento è così stata individuata nell’art. 19 della Convenzione Italia-Svizzera, secondo il quale, in sintesi, le remunerazioni, comprese le pensioni, di fonte pubblica pagate da uno Stato contraente a una persona fisica che ha la nazionalità di tale Stato sono imponibili soltanto nello Stato contraente da dove provengono dette remunerazioni. Ciò, sia nel caso in cui il beneficiario abbia solo la cittadinanza svizzera, sia nel caso (è quello oggetto dell’interpello) in cui il beneficiario abbia la cittadinanza di entrambi gli Stati.
- L’Agenzia delle Entrate: risposta a interpello del 1° ottobre 2026, n. 179/E
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello del 1° ottobre 2026, n. 179/E ha precisato che la convenzione Italia-Cina per eliminare le doppie imposizioni prevede che sui redditi da pensione qualificati come pensioni corrisposte “nell’ambito di un sistema previdenziale pubblico” ai sensi dell’art. 18, della Convenzione, ha potestà impositiva esclusiva lo Stato della fonte, a meno che il beneficiario del trattamento abbia la nazionalità dello Stato di residenza, caso in cui gli emolumenti pensionistici sono assoggettati ad imposizione esclusiva nello Stato di residenza.
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Nel restare a Vs. disposizione per eventuali approfondimenti e/o chiarimenti, porgiamo
Cordiali saluti,
ENBIC – Studio e-IUS Tax & Legal