Roma, Li 10 marzo 2026
Oggetto: Newsletter Studio e-IUS Tax & Legal – ENBIC “Le ultime novità fiscali”
Spett.le Società/Associazione, con la presente siamo lieti di sottoporre alla Vostra attenzione le ultime novità in materia fiscale.
NOVITÀ IN MATERIA DI WELFARE E LAVORO DIPENDENTE
- INPS: circolare n. 16 dell’11 febbraio 2026
INPS, con la circolare n. 16 del 11 febbraio 2026 vengono comunicati i nuovi importi dell’assegno di maternità concesso dai Comuni e la soglia ISEE valida per l’anno 2026. L’aggiornamento è stato effettuato sulla base della variazione media 2025 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Il provvedimento definisce il valore mensile del beneficio economico e il limite reddituale per l’accesso alla prestazione in relazione alle nascite, agli affidamenti preadottivi e alle adozioni senza affidamento verificatisi nel corso del 2026.
- INPS: messaggio n. 536 del 13 febbraio 2026
L’INPS, con il messaggio n. 536 del 13 febbraio 2026, ha comunicato l’apertura della procedura per la ricezione dei flussi telematici relativi alle somme corrisposte, a titolo di fringe benefit e stock option, al dipendente cessato con diritto a pensione nel corso dell’anno 2025.
- Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: nota n. 531 del 16 febbraio 2026
Il Ministero del lavoro, con la nota n. 531 del 16 febbraio 2026, ha disposto la ripartizione territoriale delle quote per lavoro subordinato non stagionale relative all’anno 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 (Decreto Flussi 2026-2028). Le quote complessive sono pari a 43.300 unità, suddivise tra cittadini di Paesi individuati dall’art. 6 del D.P.C.M., Paesi con accordi di cooperazione migratoria e categorie di apolidi e rifugiati. La distribuzione regionale tiene conto del fabbisogno di manodopera e delle domande pervenute, con significativa concentrazione nelle principali aree produttive del Paese.
- Ministero del Lavoro: decreto ministeriale n. 20 del 12 febbraio 2026.
Il Ministero del Lavoro, con il Decreto Ministeriale n. 20 del 12 febbraio 2026, ha adottato il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026, in attuazione delle priorità strategiche nazionali ed europee e in coerenza con il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159. Il Piano consolida l’approccio integrato tra Ministero del Lavoro, INAIL e INL, articolando le azioni su prevenzione, formazione, sostegno alle imprese e vigilanza mirata nei settori a più alto rischio infortunistico. Tra le principali misure figurano il potenziamento degli incentivi alle imprese, l’adozione di tecnologie innovative (DPI intelligenti), il contrasto ai rischi climatici, le campagne informative e il rafforzamento della cultura della sicurezza nelle scuole.
- INPS, messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026.
L’INPS, con il messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026, ha fornito le prime indicazioni operative in merito all’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027–2028. Il documento recepisce le modifiche introdotte dalla Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, cosiddetta legge di Bilancio 2026 e aggiorna le modalità di lavorazione delle domande relative agli assegni straordinari dei Fondi di solidarietà e alle prestazioni di esodo. Vengono inoltre precisati i criteri da applicare nella verifica dei requisiti prospettici e nella gestione delle eventuali reiezioni.
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali: nota n. 589 del 18 febbraio 2026
Il Ministero del lavoro, con la nota n. 589 del 18 febbraio 2026 ha definito la ripartizione territoriale delle quote per lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare per l’anno 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 sui flussi d’ingresso 2026-2028. Le quote assegnate sono complessivamente 13.600 e sono distribuite su base regionale e provinciale in proporzione alle domande presentate e al fabbisogno rilevato. Resta ferma la possibilità di una redistribuzione successiva in caso di quote non utilizzate.
- L’INPS: messaggio n. 635 del 23 febbraio 2026
L’INPS, con il messaggio n. 635 del 23 febbraio 2026 ha fornito indicazioni operative sulle novità introdotte dall’art. 7 del D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, in materia di riforma della disabilità di cui al D.lgs. 3 maggio 2024, n. 62. Il provvedimento estende dal 1° marzo 2026 la fase sperimentale ad ulteriori quaranta province, interviene sulla composizione delle Unità di Valutazione di Base (UVB) ampliando le professionalità abilitate alla presidenza e disciplinando la partecipazione specialistica nelle valutazioni dei minori. La riforma entrerà a regime dal 1° gennaio 2027.
- L’INPS: messaggio n. 640 del 23 febbraio 2026
L’INPS, con il messaggio n. 640 del 23 febbraio 2026, ha illustrato le modifiche introdotte dalla legge n. 199 del 30 dicembre 2025, (legge di Bilancio 2026) alla disciplina dell’assegno di inclusione (ADI). Le novità riguardano l’eliminazione del mese di sospensione tra un periodo di fruizione e il successivo, la nuova misura della prima mensilità di rinnovo – pari al 50% dell’importo spettante – l’estensione del contributo straordinario aggiuntivo ai nuclei che hanno percepito la diciottesima mensilità a novembre 2025 e la rimodulazione dei limiti di spesa per l’erogazione della misura e degli incentivi connessi.
- L’Agenzia delle Entrate: Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026
L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, ha fornito precisazioni sulle novità relative alla tassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali, delle maggiorazioni e delle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni. In particolare, l’articolo 1, comma 7, della legge di bilancio 2026, per favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e rafforzare il legame tra produttività e salario, ha introdotto un’imposta sostitutiva pari al 5% per i lavoratori dipendenti privati, sugli incrementi retributivi, corrisposti nell’anno 2026, in attuazione dei contratti collettivi sottoscritti negli anni 2024, 2025 e 2026. Per il medesimo anno 2026, i commi 10 e 11 dell’art. 1 della legge di Bilancio 2026 prevedono l’applicazione di un’imposta sostitutiva, con aliquota pari al 15%, alle maggiorazioni e alle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e alle indennità inerenti al lavoro a turni, fino a un limite massimo del relativo imponibile pari a 1.500 euro. La circolare ha precisato che la nuova aliquota si applica agli aumenti corrisposti nel 2026 e spiega che, nell’eventualità in cui l’erogazione sia iniziata prima, le eventuali quote di incremento erogate quest’anno rientrano comunque nella tassazione agevolata. Nel perimetro dell’agevolazione anche le assenze retribuite come malattia, maternità/paternità o infortunio nonché l’aumento contrattuale che assorbe l’importo riconosciuto al dipendente a titolo di superminimo.
- L’INPS: circolare n. 20 del 25 febbraio 2026
L’INPS, con la Circolare n 20 del 25 febbraio 2026, ha fornito istruzioni applicative a seguito della sentenza della Corte costituzionale 3 luglio 2025, n. 94, che ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1, comma 16, della legge n. 335/1995 nella parte in cui escludeva l’integrazione al trattamento minimo per l’assegno ordinario di invalidità liquidato interamente con il sistema contributivo. Dal 10 luglio 2025, anche tali assegni possono essere integrati al minimo, al ricorrere dei requisiti reddituali. La circolare chiarisce ambito di applicazione, effetti temporali, modalità di gestione delle domande e dei ricorsi, nonché i profili contabili connessi alla nuova disciplina.
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Nel restare a Vs. disposizione per eventuali approfondimenti e/o chiarimenti, porgiamo
Cordiali saluti,
ENBIC – Studio e-IUS Tax & Legal