Roma, Li 21 aprile 2026
Oggetto: Newsletter Studio e-IUS Tax & Legal – ENBIC “Le ultime novità fiscali”
Spett.le Società/Associazione, con la presente siamo lieti di sottoporre alla Vostra attenzione le ultime novità in materia fiscale.
NOVITÀ IN MATERIA DI WELFARE E LAVORO DIPENDENTE
1. INPS: Circolare n. 29 del 27 marzo 2026
L’INPS, con la circolare n. 29 del 27 marzo 2026 ha fornito le istruzioni operative aggiornate per l’accesso e la gestione del contributo per asili nido e per le forme di supporto domiciliare, ai sensi dell’art. 1, comma 355, della l. n. 232/2016. Le principali novità riguardano l’estensione della validità della domanda fino al compimento del terzo anno di età del minore, l’introduzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari “neutralizzato” dall’Assegno Unico e Universale e la ridefinizione degli importi del beneficio. La circolare disciplina inoltre requisiti soggettivi, modalità di presentazione delle domande, criteri di erogazione e documentazione necessaria, con particolare attenzione ai controlli e alla gestione delle risorse.
2. INPS: Circolare n. 30 del 27 marzo 2026
L’INPS, con la circolare n. 30 del 27 marzo 2026 ha fornito un quadro sistematico dei termini di liquidazione e pagamento del trattamento di fine servizio (TFS) e del trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti pubblici, alla luce delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026. La principale novità consiste nella riduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2027, del termine dilatorio da dodici a nove mesi nei casi di cessazione per limiti di età. Restano ferme le regole sulla rateizzazione degli importi e i diversi termini applicabili in base alla causa di cessazione dal servizio e alle modalità di accesso alla pensione.
3. INPS: Circolare n. 32 del 27 marzo 2026
L’INPS, con la circolare n. 32 del 27 marzo 2026 ha aggiornato con decorrenza 1° gennaio 2026, i limiti di reddito familiare rilevanti ai fini della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per specifiche categorie escluse dall’assegno per il nucleo familiare. La rivalutazione, effettuata sulla base del tasso di inflazione programmato (1,8%), incide sia sui limiti per la cessazione o riduzione del beneficio, sia sui limiti reddituali mensili per l’accertamento del carico familiare.
4. INPS: messaggio n. 1153 del 31 marzo 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1153 del 31 marzo 2026 ha previsto che a decorrere dal 1° aprile 2026, vi sarà una fase sperimentale di applicazione dell’art. 14 del decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025), in materia di collegamento tra pubblicazione delle vacancy e fruizione dei benefici contributivi per le assunzioni. In attesa del decreto ministeriale attuativo e del recepimento della direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva, i datori di lavoro possono facoltativamente pubblicare offerte di lavoro sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) e collegarle alle assunzioni agevolate.
5. INPS: messaggio n. 1168 del 1° aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1168 del 1°aprile 2026 ha recepito il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 16420 del 27 marzo 2026, che ha determinato i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia applicabili ai prestiti da estinguersi mediante cessione del quinto dello stipendio e della pensione per il periodo 1° aprile – 30 giugno 2026. Il documento fornisce il quadro aggiornato dei limiti di tasso applicabili ai finanziamenti concessi ai pensionati in regime di convenzionamento, con distinzione per classi di importo e di età, e chiarisce gli effetti operativi sulle procedure informatiche di controllo adottate dall’Istituto.
6. INPS: messaggio n. 1187 del 2 aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1187 del 2 aprile 2026 ha introdotto la funzionalità “Chiedi riesame” relativa al c.d. nuovo bonus mamme, previsto dall’art. 6 del D.L. n. 95/2025. La misura consente alle lavoratrici madri con due o più figli di richiedere la revisione delle domande respinte o accolte parzialmente, entro un termine di 30 giorni, anche mediante correzione dei dati e integrazione documentale. L’intervento si inserisce nel più ampio sistema di sostegno al reddito delle lavoratrici, rafforzando le garanzie procedimentali e l’effettività dell’accesso al beneficio.
7. INPS: messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026.
L’INPS, con il messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026 ha fornito le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2026, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti ai fini dell’accesso anticipato alla pensione nel 2027. Il provvedimento recepisce le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che estende anche al 2027 il blocco dell’adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. Sono inoltre precisati i requisiti anagrafici e contributivi, le modalità di presentazione delle domande e le conseguenze in caso di ritardo.
8. INPS: messaggio n. 1200 del 3 aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1200 del 3 aprile 2026 ha fornito indicazioni operative per l’applicazione dell’art. 32 del D.P.R. n. 1092/1973, relativo al riconoscimento, ai fini pensionistici, dei periodi corrispondenti alla durata legale degli studi universitari per il personale militare. Il documento chiarisce presupposti, modalità di presentazione dell’istanza e criteri di inserimento dei periodi nell’applicativo “Nuova Passweb”, evidenziando la natura “a domanda” del beneficio. Vengono inoltre precisati gli effetti del computo sul trattamento pensionistico, differenziati in base al sistema di calcolo applicabile (retributivo, misto o contributivo).
9. INPS: Circolare n. 40 del 3 aprile 2026
L’INPS, con la circolare n. 40 del 3 aprile 2026 ha disciplinato le modalità di elaborazione, rilascio e trasmissione della Certificazione Unica 2026, confermando il ruolo dell’Istituto quale sostituto d’imposta e delineando un sistema articolato di accesso al documento da parte degli utenti. Il provvedimento illustra le operazioni di conguaglio fiscale relative all’anno d’imposta 2025, i termini unificati di rilascio e trasmissione all’Agenzia delle Entrate, nonché le procedure di rettifica della certificazione. Particolare attenzione è dedicata ai canali telematici e alle modalità alternative di acquisizione della CU, con specifiche misure per l’utenza fragile e per i soggetti delegati.
10. INPS: Circolare n. 41 del 3 aprile 2026
L’INPS, con la circolare n. 41 del 3 aprile 2026 ha fornito precisazioni in merito agli effetti dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita sulle prestazioni di accompagnamento alla pensione, quali assegni straordinari dei Fondi di solidarietà, isopensione e indennità di espansione. Il documento recepisce le novità introdotte dalla legge n. 199/2025 e dalla normativa in materia di decorrenza della pensione anticipata, evidenziando la necessità di considerare anche i requisiti “in via prospettica”. Viene precisato il principio di salvaguardia dei lavoratori già in uscita, attraverso la possibilità di prolungamento delle prestazioni fino alla maturazione del diritto alla pensione.
11. INPS: Circolare n. 42 del 3 aprile 2026
L’INPS, con la circolare n. 42 del 3 aprile 2026 ha illustrato le novità introdotte dall’articolo 1, comma 194, della legge di Bilancio 2026 in materia di incentivo al posticipo del pensionamento. La misura, già prevista dalle precedenti leggi di bilancio, viene estesa ai lavoratori dipendenti che maturano entro il 31 dicembre 2026 i requisiti per la pensione anticipata, consentendo loro di rinunciare all’accredito della quota contributiva a proprio carico. La circolare precisa presupposti, effetti e modalità operative della misura, evidenziando il meccanismo di trasformazione della contribuzione in quota retributiva non imponibile.
12. INPS: messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026 ha disciplinato le modalità di presentazione e gestione delle domande di congedo parentale e di paternità obbligatorio per i lavoratori residenti all’estero. Le istanze telematiche vengono assegnate alle Sedi Polo territoriali in base allo Stato di residenza, secondo criteri già adottati per i certificati di gravidanza. In via transitoria, è ammesso l’invio tramite PEC in attesa dell’aggiornamento delle procedure informatiche. Il messaggio introduce inoltre un meccanismo di regolarizzazione per le domande non presentate per cause non imputabili agli interessati, rafforzando la continuità nell’accesso alle prestazioni.
13. INPS: messaggio n. 1215 del 7 aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1215 del 7 aprile 2026 ha illustrato le modifiche alla disciplina dell’incentivo all’autoimprenditorialità previsto dall’art. 8 del d.lgs. n. 22/2015, come aggiornato dalla legge di Bilancio 2026. La principale novità consiste nel superamento dell’erogazione in unica soluzione della NASpI anticipata, sostituita da un sistema in due tranche: una prima rata pari al 70% e una seconda del 30%, subordinata alla verifica di specifiche condizioni.
14. INPS: Circolare n. 44 del 9 aprile 2026
L’INPS, con la Circolare n. 44 del 9 aprile 2026 ha fornito le istruzioni applicative relative all’incremento da 500 a 530 euro del Reddito di libertà, introdotto dal decreto interministeriale 17 settembre 2025, nonché indicazioni operative sulla gestione delle domande e sull’utilizzo delle risorse per l’annualità 2026. Ribadendo che le domande possono essere presentante dal 1° gennaio al 31 dicembre, attraverso il modulo SR208 e mediante i canali telematici INPS accessibili agli operatori dei Comuni. L’INPS, ha inoltre precisato che l’accoglimento resta tuttavia subordinato alla disponibilità delle risorse finanziarie, con un sistema di gestione a budget che opera su base regionale e che preclude l’accettazione di ulteriori istanze al raggiungimento del limite assegnato.
15. INPS: Circolare n. 45 del 10 aprile 2026
L’INPS, con la Circolare n. 45 del 10 aprile 2026 ha fornito le istruzioni operative per l’accesso al Bonus nuovi nati, pari a 1.000 euro una tantum per ciascun figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025. Il documento disciplina i requisiti soggettivi ed economici, introduce il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione e definisce modalità e termini di presentazione delle domande per l’annualità 2026. Particolare rilievo assume il meccanismo di erogazione a esaurimento risorse e il rafforzamento del sistema di monitoraggio della spesa.
16. INPS: messaggio n. 1247 del 10 aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1247 del 10 aprile 2026 ha adottato il nuovo schema di convenzione per l’accesso al servizio di Estratto Conto Integrato (ECI) da parte degli enti previdenziali privatizzati. Il documento aggiorna il modello precedente alla luce delle evoluzioni normative e tecnologiche, con particolare attenzione alla sicurezza dei dati, alla cooperazione applicativa e agli obblighi organizzativi degli enti aderenti. L’intervento si colloca in un percorso di rafforzamento dell’integrazione informativa tra sistemi previdenziali, funzionale al corretto calcolo delle prestazioni pensionistiche.
17. INPS: messaggio n. 1268 del 14 aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1268 del 14 aprile 2026 ha comunicato l’apertura del servizio per la presentazione delle domande relative al “Bonus nuovi nati”, contributo una tantum di 1.000 euro previsto dall’articolo 1, commi 206-208, della legge n. 207/2024, per i figli nati o adottati nel corso del 2026. Il documento fornisce indicazioni operative sulle modalità di accesso al beneficio, esclusivamente tramite canali telematici (portale INPS, app mobile, Contact Center e patronati), e ribadisce il termine decadenziale di 120 giorni dalla nascita o adozione per la presentazione della domanda. Per gli eventi antecedenti all’attivazione del servizio, è previsto un termine speciale decorrente dalla pubblicazione del messaggio.
18. INPS: messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026
L’INPS, con il messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026 ha fornito indicazioni operative sulle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 (articolo 1, commi 922-924, l. n. 199/2025) in materia di assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare. Il provvedimento prevede la rideterminazione degli importi mensili a decorrere dal 1° gennaio 2026, distinguendo tra categorie di invalidità: 1.000 euro per le più gravi e 500 euro per le altre, in sostituzione dei precedenti importi inferiori. L’adeguamento sarà effettuato d’ufficio a partire da giugno 2026, con corresponsione contestuale degli arretrati relativi ai mesi precedenti.
19. Corte di Giustizia dell’Unione Europea: C-418/24 del 14 aprile 2026
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, Grande Sezione, 14 aprile 2026, Causa C-418/24 (Obadal), ha affrontato il tema della compatibilità con la clausola 5 dell’Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato (direttiva 1999/70/CE) delle misure previste dall’ordinamento spagnolo per contrastare l’abuso nella reiterazione di contratti a termine nel settore pubblico. La Corte chiarisce, in primo luogo, che la trasformazione del rapporto in “contratto a tempo indeterminato non permanente” non costituisce una misura idonea, in quanto mantiene la natura temporanea del rapporto e la condizione di precarietà del lavoratore, senza rimuovere gli effetti dell’abuso. In secondo luogo, esclude che indennità forfettarie soggette a massimali possano soddisfare i requisiti di effettività, proporzionalità e dissuasività, ove non garantiscano un ristoro integrale del danno.
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Nel restare a Vs. disposizione per eventuali approfondimenti e/o chiarimenti, porgiamo
Cordiali saluti,
ENBIC – Studio e-IUS Tax & Legal