Welfare Aziendale 31/03/2026

Roma, Li 31 marzo 2026

Oggetto: Newsletter Studio e-IUS Tax & Legal – ENBIC “Le ultime novità fiscali”

Spett.le Società/Associazione, con la presente siamo lieti di sottoporre alla Vostra attenzione le ultime novità in materia fiscale.

 

NOVITÀ IN MATERIA DI WELFARE E LAVORO DIPENDENTE

  1.           INPS: Circolare n. 26 del 6 marzo 2026 

L’INPS, con la circolare n. 26 del 6 marzo 2026 ha fornito le prime indicazioni operative sull’introduzione degli indici sintetici di affidabilità contributiva (ISAC), strumenti di analisi preventiva finalizzati a rafforzare la compliance in materia contributiva e a contrastare il lavoro sommerso. La misura, prevista dall’articolo 1 del decreto-legge n. 160/2024 e inserita nell’ambito delle riforme del PNRR, viene introdotta in via sperimentale a partire dal 2026 per specifici settori economici. Attraverso l’elaborazione di dati fiscali e contributivi, l’INPS individuerà eventuali scostamenti rispetto ai valori di normalità della forza lavoro dichiarata, inviando ai datori di lavoro apposite comunicazioni di compliance. L’obiettivo è favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni contributive e orientare in modo più efficace le attività di vigilanza.

  1.           INPS: messaggio n. 792 del 6 marzo 2026

L’INPS, con il messaggio n. 792 del 6 marzo 2026 ha introdotto una nuova funzionalità all’interno del Cassetto previdenziale del contribuente, finalizzata a semplificare la gestione degli attestati di malattia dei lavoratori dipendenti. Il nuovo Smart-Task “Richiesta degli attestati di malattia” consente ai datori di lavoro, anche tramite intermediari abilitati, di richiedere l’invio degli attestati di malattia direttamente a un indirizzo di posta elettronica certificata per un determinato periodo di competenza. La misura si inserisce nel percorso di digitalizzazione dei servizi dell’Istituto e rappresenta un ulteriore passo verso l’automazione delle comunicazioni tra INPS, imprese e intermediari.

  1.           INPS: Circolare n. 27 del 11 marzo 2026

L’INPS, con la circolare n. 27 dell’11 marzo 2026 ha stabilito che per i lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione separata gli importi dei contributi volontari dovuti per l’anno 2026, aggiornati sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo (+1,4%). Il documento di prassi individua i nuovi valori della retribuzione minima settimanale, della prima fascia di retribuzione pensionabile e del massimale contributivo, oltre a confermare o aggiornare le aliquote applicabili ai diversi regimi previdenziali (FPLD, fondi speciali, artigiani e commercianti, Gestione separata). La circolare fornisce, inoltre, le tabelle di ripartizione e le modalità di calcolo della contribuzione volontaria per le diverse categorie di assicurati.

  1.           Agenzia delle Entrate: Risposta a interpello n. 76 dell’11 marzo 2026

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 76 dell’11 marzo 2026, ha fornito importanti precisazioni sull’applicazione del regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati. In particolare, l’amministrazione finanziaria ha sottolineato che il trasferimento dal Sud a un’altra regione fa perdere al lavoratore impatriato solo l’agevolazione rafforzata del 90%, ma resta applicabile l’agevolazione ordinaria del 70%; non è necessario alcun recupero retroattivo delle imposte già applicate. 

  1.           INPS: Circolare n. 28 del 16 marzo 2026

L’INPS, con la circolare n. 28 del 16 marzo 2026, ha fornito le istruzioni applicative sull’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028, previsto dal decreto direttoriale 19 dicembre 2025 e disciplinato dalla legge di Bilancio 2026 (l. n. 199/2025). L’incremento dei requisiti è pari a un mese dal 2027 e tre mesi dal 2028. La circolare precisa inoltre i nuovi requisiti per pensione di vecchiaia, pensione anticipata e pensione anticipata dei lavoratori precoci, nonché le ipotesi di esclusione dall’adeguamento per lavoratori gravosi, attività usuranti e specifiche categorie del comparto difesa e sicurezza.

  1.           INPS: Messaggio n. 995 del 20 marzo 2026

L’INPS, con il messaggio n. 995 del 20 marzo 2026 ha introdotto sull’app “INPS Mobile” la nuova funzionalità “Consultazione Integrazioni Salariali (CIS)”, che consente agli utenti di verificare in un’unica area lo stato delle domande di integrazione salariale e i pagamenti erogati. L’intervento si inserisce nel percorso di digitalizzazione dei servizi e rafforza la trasparenza informativa per lavoratori e consulenti.

  1.           INPS: Messaggio n. 991 del 20 marzo 2026. 

L’INPS, con il messaggio n. 991 del 2026 ha annunciato il lancio del nuovo “Portale della Famiglia e della Genitorialità”, primo tassello del modello di “welfare per eventi della vita”. La piattaforma integra servizi, prestazioni e informazioni in un ecosistema digitale unico, con accesso personalizzato e funzionalità di geolocalizzazione, in coerenza con il Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027.

  1.           Corte Costituzionale: n. 37 del 23 marzo 2026 

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 37 del 2026 ha dichiarato non fondata la questione di legittimità dell’art. 6, comma 1, del d.l. n. 201/2011, nella parte in cui non estende il regime transitorio della pensione privilegiata ai casi in cui il termine per la domanda non sia ancora iniziato a decorrere. La Corte ribadisce che il diritto al trattamento sorge solo con la cessazione dal servizio e che le deroghe previste dal legislatore tutelano esclusivamente diritti già acquisiti o acquisibili, non mere aspettative. La pronuncia si inserisce nel solco della giurisprudenza sulla discrezionalità legislativa in materia previdenziale e sulla legittimità delle discipline transitorie.

  1.           Agenzia delle Entrate: risposta a interpello n. 80 del 18 marzo 2026

L’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 80 del 18 marzo 2026 ha precisato che un contribuente che, al rientro in Italia, non ha figli minorenni e fruisce degli incentivi per un periodo di sei periodi d’imposta, potrà estendere il periodo agevolabile fino, rispettivamente, a 8, 11 o 13 periodi d’imposta se, prima dei predetti sei periodi d’imposta, abbia un figlio, due o tre figli. Analogamente, il contribuente che rientra in Italia con un figlio (o che entro i primi sei periodi d’imposta abbia un figlio) e entro il termine di otto periodi d’imposta ha un secondo figlio, potrà allungare il periodo agevolabile fino a undici periodi d’imposta.

  1.       Agenzia delle Entrate: risposta a interpello n. 82 del 20 marzo 2026

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 82 del 20 marzo 2026 ha precisato che, il contribuente che trasferirà la propria residenza fiscale in Italia nel corso del 2026 e svolgerà l’attività lavorativa in smart working alle dipendenze del medesimo datore di lavoro estero presso il quale lavorava prima del trasferimento, potrà, al ricorrere di tutti i requisiti previsti dalla normativa di riferimento, fruire del nuovo regime a decorrere dal 2026 e per i successivi 4 periodi di imposta, a nulla rilevando, nel caso di specie, la continuità del rapporto di lavoro con il datore di lavoro estero, essendo fiscalmente residente in Finlandia ben oltre il periodo minimo di residenza all’estero richiesto dalla norma.

****

Nel restare a Vs. disposizione per eventuali approfondimenti e/o chiarimenti, porgiamo

Cordiali saluti,

ENBIC – Studio e-IUS Tax & Legal

Condividi l'articolo

Facebook
Twitter
LinkedIn

Crea il tuo account

Login

Non sei ancora registrato su Enbic?