Previdenza Complementare
Eurorisparmio diventa il Fondo di riferimento dei CCNL sottoscritti dalle Parti Sociali
Sottoscritto il Protocollo Interconfederale con Sella SGR: nuove regole per previdenza complementare e destinazione del TFR.
Le Parti Sociali hanno sottoscritto un importante Protocollo Interconfederale in materia di previdenza complementare, con il coinvolgimento di Sella SGR S.p.A., società di gestione del risparmio del gruppo Sella, individuando Eurorisparmio Previdenza Complementare – Fondo Pensione Aperto, iscritto al n. 50 dell’Albo COVIP, quale forma pensionistica collettiva dedicata ai lavoratori cui si applicano i CCNL individuati dal Protocollo.
A decorrere dal 1° agosto 2026, Eurorisparmio diventa il Fondo di riferimento per la previdenza complementare prevista dai CCNL sottoscritti dalle Parti Sociali, sia in caso di adesione volontaria, sia tramite i meccanismi di adesione automatica previsti dalla normativa vigente.
L’accordo nasce anche per dare attuazione alle nuove disposizioni sulla destinazione del TFR operative dal 1° luglio 2026, assicurando a lavoratori e imprese un quadro contrattuale uniforme, trasparente e accompagnato da specifici servizi di assistenza.
Cosa cambia per i lavoratori
La previdenza complementare rappresenta uno strumento sempre più importante per costruire una prestazione pensionistica aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria.
Il Protocollo garantisce in ogni caso la libertà di scelta del lavoratore.
Per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione dal 1° luglio 2026, la normativa prevede un termine di 60 giorni dall’assunzione entro il quale è possibile effettuare una diversa designazione sulla destinazione del TFR.
In assenza di una scelta valida entro il termine indicato, nei casi disciplinati dalla legge si perfeziona l’adesione automatica alla forma pensionistica collettiva di riferimento che, per i CCNL interessati dal Protocollo, è Eurorisparmio.
Il Protocollo disciplina, inoltre, specificamente la posizione dei lavoratori che non sono alla prima assunzione, prevedendo gli adempimenti informativi necessari e la verifica delle scelte previdenziali già effettuate.
Nessun trasferimento automatico delle posizioni già esistenti
La sottoscrizione del Protocollo non comporta il trasferimento automatico delle posizioni che i lavoratori abbiano già costituito presso altri fondi pensione.
Restano salvaguardati i diritti maturati e le posizioni individuali esistenti. Il lavoratore potrà mantenere la propria posizione o valutarne il trasferimento secondo le condizioni e i termini previsti dalla normativa.
Le condizioni riservate agli aderenti
Grazie alla convenzione sottoscritta con Sella SGR, ai lavoratori che aderiscono collettivamente a Eurorisparmio sono riconosciute condizioni dedicate, tra cui:
- nessun costo di adesione;
- spesa amministrativa annua di 10 euro, azzerata per gli anni 2026, 2027 e 2028;
- nessun costo per riallocazione/switch;
- nessun costo per i piani Life – Cycle;
- assistenza dedicata gratuita ai lavoratori con il supporto di personale qualificato presso le reti bancarie del Gruppo Sella, o degli altri collocatori convenzionati;
- assistenza gratuita alle aziende per la gestione dei flussi contributivi;
- formazione e materiali informativi senza costi aggiuntivi;
- commissioni di gestione differenziate in funzione del comparto prescelto.
Cosa devono fare le aziende
Il Protocollo introduce anche importanti adempimenti operativi per i datori di lavoro.
Le aziende che applicano uno dei CCNL interessati dovranno, in particolare:
- fornire ai lavoratori la corretta informativa sulla previdenza complementare e sulla destinazione del TFR;
- informare i nuovi assunti sulle scelte disponibili e sul termine di 60 giorni previsto dalla normativa;
- acquisire e conservare le dichiarazioni dei lavoratori;
- registrarsi alla sezione dedicata del sito del fondo Eurorisparmio, per consentire ai dipendenti l’adesione esplicita beneficiando delle condizioni agevolate previste dall’accordo;
- gestire correttamente i rapporti con il fondo Eurorisparmio per le adesioni automatiche;
- effettuare le trattenute e i versamenti del TFR e della contribuzione prevista dal CCNL;
- evidenziare in maniera comprensibile le relative voci nel prospetto paga.
I CCNL interessati
Il Protocollo comprende, tra gli altri, i CCNL dei settori Commercio, Turismo e Pubblici Esercizi, Servizi Ausiliari, Società ed Enti di Formazione, Terziario Avanzato, Terzo Settore, Case di Cura, Marketing, Sale Bingo e Gaming Hall, Servizi Assistenziali e Socio-Sanitari, Studi Professionali, Vigilanza Privata e Revisori Legali – Tributaristi.
Per ciascun CCNL restano ferme le specifiche disposizioni riguardanti contributo datoriale e contribuzione del lavoratore, come evidenziato in tabella:
N° | Contratto collettivo | Quota aggiuntiva datore di lavoro | Quota aggiuntiva lavoratore |
1 | CCNL Commercio | 1,50% | 1,00% |
2 | Turismo – Pubblici Servizi | 1,50% | 1,00% |
3 | Servizi Ausiliari | 1,50% | 1,00% |
4 | Società / Enti di Formazione | 1,00% | NO |
5 | Terziario Avanzato | 1,00% | NO |
6 | Terzo Settore | 1,00% | NO |
7 | Case di Cura | 1,00% | NO |
9 | Marketing | 1,50% | 1,00% |
8 | Sale Bingo e Gaming Hall | 1,00% | NO |
9 | Servizi Assistenziali – Socio Sanitari | 1,00% | NO |
10 | Studi Professionali | 1,00% | NO |
11 | Vigilanza Privata | 1,00% | 1,00% |
12 | Revisori Legali – Tributaristi | 1,00% | 1,00% |
Per conoscere caratteristiche del Fondo, comparti di investimento, documentazione informativa, costi, prestazioni e modalità di adesione è possibile consultare il sito ufficiale di Sella SGR Eurorisparmio Fondo Pensione Aperto – Il Fondo Pensione di riferimento per CCNL.
Per comunicazioni e richieste informative scrivere a: previdenzacomplementare@enbic.it .